NR_Incontro iniziale

Neuro_Revolution

pratiche artistiche, neuroscienze e tecnologia nella società in rete

 

incontro di formazionale intensiva


Il 14 e 15 novembre 2019 si è svolto un incontro collettivo di formazione intensiva con gli interventi di Domenica Bueti (ricercatrice in Neuroscienze Cognitive alla SISSA), Vuk Ćosić (net artist e curatore), Davide Crepaldi (ricercatore in Neuroscienze Cognitive alla SISSA), Paolo Gallina (docente di Meccanica Applicata all’Università di Trieste), Giorgio Griziotti (ingegnere informatico e teorico sociale), Claudia Löffelholz (responsabile della Scuola di alta formazione FMAV), Marko Tadić (artista) e Davide Zoccolan (ricercatore in Neuroscienze Cognitive alla SISSA).

 

Nella giornata del 14 novembre:

Giorgio Griziotti ha preso spunto dal proprio testo Neurocapitalismo per illustrare come la tecnica sia da sempre una forma di mediazione degli umani con il mondo ed una costruzione sociale attraversata da conflitti e biforcazioni.  Il concetto di neurocapitalismo, infatti, è stato ispirato proprio dalle modalità e dalle forme che questa mediazione tecnologica prende nel plasmare i nostri comportamenti e le nostre soggettività, sia sul piano individuale che su quello collettivo, a partire dall’inflessione neoliberista;

Claudia Löffelholz si è concentrata sulla propria esperienza di curatrice e in particolare su progetti di arte partecipativa e pratiche sociali, citando esempi di opere di Pablo Helguera e Mel Chin;

Marko Tadić ha proposto una riflessione sul valore del ritmo per comprendere la società contemporanea basata sulla Rhythmanalysis di Henri Lefebvre e ha quindi condotto un esercizio incentrato sull’ascolto di un brano di trombone contemporaneo;

Infine gli artisti in residenza hanno presentato le loro ricerche ai relatori e al team.

 

Nella giornata del 15 novembre:

Paolo Gallina ha ragionato sulla relazione tra plasticità del cervello e ambiente esterno e, illustrando gli esempi contenuti nel proprio testo La mente liquida, ha mostrato come l’interazione con le macchine modifichi inevitabilmente i processi cerebrali;

Domenica Bueti ha parlato di percezione del tempo, di processi di mappatura delle funzioni ad essa collegate e del suo ruolo nelle interazioni dell’essere umano con il mondo.

Davide Zoccolan si è concentrato sulla visione e come il cervello riconosce le cose utilizzando diverse aree cerebrali per passare dal riconoscimento di linee fino ad arrivare a oggetti complessi;

Davide Crepaldi si è concentrato sui processi di apprendimento del linguaggio e sul ruolo che in esso gioca l’apprendimento statistico;

Vuk Ćosić, attraverso la presentazione del suo percorso artistico, ha raccontato la storia della net.art e la parabola di internet da spazio di libertà a strumento di controllo.

 

 


credits



Ufficio Stampa: THE KNACK STUDIO / Tamara Lorenzi
tamara@theknackstudio.com / +39 347 0712934
info@theknackstudio.com / www.theknackstudio.com

Scarica il comunicato stampa