Opera3

Neuro_Revolution


Orecchie d’Asino
[Ornella De Carlo (Bari, 1991) e Federica Porro (Como, 1994)]

Quattrocchi
2020

opera partecipativa, installazione tecnica mista
participatory artwork, mixed media installation

In tempi di Facebook, Tinder, Happn, e Instagram, sappiamo ancora incontrarci vis-à-vis? In occa-sione della residenza, il collettivo Orecchie D’Asino ha dato il via a Quattrocchi, progetto di arte par-tecipativa – o gioco di società sul campo – che rinnova il senso dell’incontro e del fare rete in modalità off-line, mettendo allo stesso tempo in discussione concetti chiave del mondo contemporaneo come consumo, scambio, fiducia, fragilità, valore. La comparsa del Coronavirus, proprio nel momento in cui il progetto entrava nella prima fase di coinvolgimento e contatto diretto con le persone, ha carica-to di ulteriore urgenza le sue domande centrali: come avvengono le relazioni nella nostra società? Che valore hanno? Come immaginiamo le relazioni del futuro?

In the age of Facebook, Tinder, Happn and Instagram, do we still know how to meet vis-à-vis? In occasion of the artist-in-residence, the collective Orecchie D’Asino conceived Quattrocchi, a participatory art project – or board game on the field – that revives the meaning of meeting and of building a network in offline mode and that, at the same time, challenges key concepts of the contemporary world such as consumption, exchange, trust, fragility, value. The outbreak of the Coronavirus, just when the project was moving into the first phase of involvement of and direct contact with people, has added further urgency to finding an answer to its central questions: how do relationships unfold in our society? What is their value? How do we imagine the relationships of the future?